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4. PROCEDURA

a) FASE 1 – REGISTRAZIONE

Il richiedente dovrà effettuare la registrazione sul portale del Ministero dell’Interno (clicca QUI).
Si precisa che l’indirizzo email dichiarato sul portale in fase di inoltro della domanda on line costituisce domicilio eletto (art. 47 c.c.), si rende pertanto necessaria una frequente consultazione della propria email in quanto tutte le comunicazioni relative alla domanda di cittadinanza, ivi comprese richieste di integrazione documentale, convocazioni, notifiche di provvedimenti, ecc. avverranno UNICAMENTE tramite canale informatico.

b) FASE 2 – INSERIMENTO ISTANZA (Modello AE)

Una volta registrato, il richiedente potrà procedere alla compilazione della domanda “online” e all’inserimento di tutti i documenti richiesti sull’apposito portale del Ministero dell’Interno: (clicca QUI – https://portaleserviziapp.dlci.interno.it/). Qualsiasi domanda di carattere tecnico o di contenuto relativa all’istanza online dovrà essere risolta rivolgendosi direttamente al Ministero dell’Interno che ha predisposto un servizio di assistenza con FAQ e HelpDesk dedicati (clicca QUI – http://selfhdext.dlci.interno.it/shd/?referer=ALI).

Attenzione
NOTE PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA ONLINE:
– nel modulo di registrazione vanno inseriti NOME, COGNOMEDATA E LUOGO DI NASCITA così come indicati nell’atto di nascita.
– TUTTA LA DOCUMENTAZIONE caricata deve riportate le GENERALITÀ dell’istante così come indicate nell’atto di nascita, pena il rigetto dell’istanza. In caso di discordanze, è necessario fornire documentazione giustificativa.

Nel caso di istanti con diversa cittadinanza, si prega di assicurare che siano presenti le necessarie annotazioni sull’atto di nascita relative all’eventuale cambio cognome e/o nome, o sull’atto di matrimonio formato all’estero, debitamente legalizzato e e munito di traduzione certificata in italiano. In caso contrario, sarà necessario produrre una dichiarazione di esatte generalità, rilasciata dalle competenti autorità consolari del paese di cittadinanza, presenti sul territorio italiano, e legalizzata dalla Prefettura italiana di competenza.
– specificare nell’istanza l’eventuale presenza di figli minori del/della richiedente, nati da una precedente relazione

c) FASE 3 – VERIFICA CONSOLARE

L’Ufficio Consolare sarà automaticamente informato della presentazione della domanda e procederà alle necessarie VERIFICHE.
Il richiedente riceverà quindi, in modalità telematica tramite il portale del Ministero dell’Interno, una comunicazione relativa all’accettazione o al motivo dell’inammissibilità.
In caso di accettazione della domanda, il richiedente sarà convocato, per via telematica, presso la Rappresentanza diplomatico-consolare per l’autentica della firma apposta sulla domanda di cittadinanza, per la consegna di tutta la documentazione cartacea IN ORIGINALE, ivi compresa quella già trasmessa per via telematica tramite il Portale, per la riscossione o verifica dell’avvenuto pagamento delle percezioni consolari previste.
Tutta la documentazione di cui sopra sarà conservata in originale dalla Rappresentanza diplomatico-consolare, ad eccezione del passaporto e del certificato linguistico, per i quali verrà effettuata una copia conforme con relativi pagamenti.

d) FASE 4 – VALUTAZIONE e TERMINI DEL PROCEDIMENTO

La valutazione della domanda e la definizione del procedimento sono di esclusiva competenza del Ministero dell’Interno: 24 mesi dalla data di presentazione della domanda – prorogabili fino al massimo di 36 mesi – per le istanze di cittadinanza presentate a partire dal 20 dicembre 2020 (data di entrata in vigore della L. 18 dicembre 2020 n. 173). Qualora al termine della valutazione della pratica il procedimento si concluda positivamente, il Ministero dell’Interno invierà il Decreto di conferimento di cittadinanza italiana alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per residenza dell’interessato/a.

e) FASE 5 – DECRETO, NOTIFICA E GIURAMENTO

Il Decreto di conferimento della cittadinanza italiana verrà notificato – tramite portale – con comunicazione indirizzata all’email indicata dal richiedente in fase di registrazione. All’atto della notifica verranno altresì richiesti documenti – previsti dalla normativa nazionale – volti a verificare la permanenza del vincolo coniugale. Tali documenti devono avere data successiva all’adozione del decreto:

  1. nuovo Certificato Penale Romeno (certificat de cazier judiciar), munito di apostille e traduzione certificata (vedi QUI), rilasciato in data successiva alla data del Decreto di cui sopra. IMPORTANTE: il Certificato Penale deve riportare le generalità esattamente come indicate nel Decreto di concessione della cittadinanza;
    2. copia dell’Atto Integrale di Matrimoniorilasciato, in data successiva alla data del decreto di cui sopra, dal competente Comune italiano;
    3. certificato integrale di matrimonio emesso dalle competenti autorità dello stato in cui è stato celebrato il matrimonio (se diverso dall’Italia), debitamente legalizzato e con traduzione certificata, emesso in data successiva al decreto;
    4. passaporto o altro valido documento d’identità e, se del caso, permesso di soggiorno, settled o pre-settled status;
    5. recente prova di indirizzo attestante la residenza nella circoscrizione consolare (bollette, estratto conto, ecc., datati e non più vecchi di tre mesi).

Alla data di adozione del decreto non deve essere intervenuto lo scioglimento, l’annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o dell’unione civile né la separazione personale (sentenza di separazione).
Il giuramento di fedeltà alla Repubblica e alle sue leggi deve essere tassativamente effettuato entro sei mesi dalla data di notifica del decreto.
È previsto il pagamento della marca da bollo sul decreto.
La persona interessata presterà giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana pronunciando le parole:
“GIURO DI ESSERE FEDELE ALLA REPUBBLICA E DI OSSERVARE LA COSTITUZIONE  E LE LEGGI DELLO STATO”

Gli effetti del giuramento, ovvero l’acquisto della cittadinanza italiana, saranno efficaci a partire dal giorno successivo a quello del giuramento.

Il certificato di nascita originale sarà inviato per la trascrizione al Comune italiano di riferimento insieme alla richiesta di iscrizione all’AIRE e al verbale dell’avvenuto giuramento.