Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Cittadinanza

 

Cittadinanza

CITTADINANZA

Le modalità di acquisto, riacquisto e di perdita della cittadinanza italiana sono regolamentate dalla Legge n. 91 del 5 dicembre 1992 e successive modifiche e dai regolamenti di esecuzione. La legge in questione disciplina la materia in modo organico ed ha integralmente sostituito la precedente legislazione. La maggiore innovazione introdotta dalla Legge n. 91/1992 è il riconoscimento al cittadino italiano di possedere più cittadinanze.

Per una visione generale sulle modalità di acquisto, riacquisto e perdita della cittadinanza italiana clicca qui.

Cittadinanza per matrimonio con cittadino/a italiano/a

L’acquisto della cittadinanza da parte del coniuge straniero o apolide di cittadino italiano è disciplinato dagli artt. 5, 6, 7 e 8 della legge 91/92.

Il coniuge straniero può acquistare la cittadinanza italiana su domanda, in presenza dei seguenti requisiti:

in Italia: due anni di residenza legale dopo il matrimonio; all’estero: tre anni dopo il matrimonio (il matrimonio deve essere stato già trascritto in Italia). Tali termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi; validità del matrimonio e permanenza del vincolo coniugale fino all’adozione del decreto; assenza di sentenze di condanna per reati per i quali sia prevista una pena non inferiore nel massimo a tre anni di reclusione o di sentenze di condanna da parte di un’Autorità giudiziaria straniera ad una pena superiore ad un anno per reati non politici; assenza di condanne per uno dei delitti previsti nel libro secondo, titolo I, capi I, II e III del codice penale (delitti contro la personalità dello Stato); assenza di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica.

ATTENZIONE

Con il Decreto del 4 ottobre 2018, n. 113, convertito in legge, con modificazioni dall’art. 1, comma 1, legge 1 dicembre 2018, n. 132, che si applica anche alle istanze di cittadinanza presentate, ai sensi degli articoli 5 e 9 della legge n. 91 del 1992, a decorrere dal 4 dicembre2018, i richiedenti la cittadinanza italiana devono presentare anche idonea documentazione attestante la conoscenza della lingua italiana, come indicato nel punto 6 della sottostante “DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA”.

NUOVA PROCEDURA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CITTADINANZA PER MATRIMONIO

Si comunica che è stata introdotta una nuova procedura di presentazione delle domande di acquisto della cittadinanza italiana ai sensi degli artt. n. 5 legge 5.2.1992 n. 91.

Dal 1 agosto 2015 le istanze volte ad ottenere il conferimento della cittadinanza italiana dovranno essere inserite per via informatica direttamente dai richiedenti residenti in Romania nel portale del Ministero dell'Interno, allegando la domanda e i documenti richiesti, opportunamente scansionati.

Si informa che dal 18.01.2021 è stato attivato il Portale Servizi che prevede un nuovo metodo di autenticazione richiesto al richiedente cittadinanza, al fine di poter accedere al modello da compilare per l’invio della domanda.

Per utilizzare la nuova procedura sarà necessario registrarsi in detto portale, accessibile al seguente indirizzo:
https://portaleservizi.dlci.interno.it/

N.B.: si fa presente che il sito è esclusivamente in italiano. Si consiglia di seguire scrupolosamente le istruzioni del portale.

In sintesi, gli interessati dovranno:
1. registrarsi nel portale
2. compilare il modulo di domanda online
3. scansionare la documentazione originale, previamente legalizzata, corredata di traduzione ufficiale in lingua italiana anch'essa legalizzata.

INFORMAZIONI PER L’AUTENTICAZIONE

Per gli utenti residenti all’estero che vogliono compilare una richiesta di Cittadinanza sono previste due differenti modalità di accesso al sistema Portale Servizi.

Se si è in possesso dello SPID è possibile accedere utilizzando le credenziali rilasciate al momento dell’iscrizione allo stesso.

Altrimenti, se non si è in possesso dello SPID, è necessario selezionare la voce “Accedi senza SPID” che mostra una nuova maschera dove è possibile procedere con la nuova registrazione. È obbligatorio inserire in ogni campo il dato richiesto, tra questi vi sono anche campi che permettono la creazione di un nome utente e di una password.

Dopo aver verificato l’indirizzo mail inserito in fase di registrazione, è possibile selezionare la voce “Accedi senza SPID” nell’home page del Portale Servizi ed accedere con le credenziali create.

 
COSA FARE DOPO AVER INSERITO LA DOMANDA

Una volta che i richiedenti abbiano compilato l’istanza nel portale ed abbiano allegato i documenti, in precedenza indicati, successivamente saranno opportunamente contattati da questa Cancelleria Consolare che fisserà un appuntamento affinché si possa provvedere all’identificazione e, nei casi prescritti dalla legge, all’autentica della firma in calce alla domanda di richiesta di cittadinanza. Alla data dell’appuntamento fissato presso questa Cancelleria consolare, i richiedenti dovranno presentarsi a questo Ufficio muniti dei seguenti documenti:

1) originali dei predetti n. 5 documenti e delle relative traduzioni ove prevviste (atto di nascita, certificato/i del Casellario Giudiziale, ricevuta del versamento di 250 Euro, Certificato di conoscenza della lingua italiana);

2) passaporto/C.I. in corso di validità;

nel caso il richiedente abbia un nome diverso da quello di nascita (per es. acquisizione del cognome del marito a seguito di matrimonio) deve essere presentata anche la Dichiarazione del comune di nascita dalla quale risultino tutti i cambiamenti del cognome, con la relativa Apostille della competente Prefettura e la corrispondente traduzione in lingua italiana, anch’essa debitamente legalizzata con Apostille

 
Informativa sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis o della sua acquisizione per naturalizzazione (artt. 5 e 7, nonché art. 9, comma 1, lettera c, e comma 2 della legge n. 91/1992)
 
(Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016/679, art. 13)

Il trattamento dei dati personali ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis oppure della sua acquisizione in alcuni casi di naturalizzazione (matrimonio, servizio reso all’estero o meriti speciali) sarà improntato ai principi di liceità, correttezza e trasparenza a tutela dei diritti e delle libertà fondamentali delle
persone fisiche. 
 
A tal fine, si forniscono le seguenti informazioni:

1. Il contitolare del trattamento è il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) della Repubblica italiana, il quale opera, a seconda dei casi, di concerto con il competente Comune italiano o con il Ministero italiano dell’Interno. Il MAECI agisce, nel caso specifico, per il tramite del Cancelleria Consolare
dell’Ambasciata d’Italia in Bucarest, icui recapiti sono i seguenti: Str. Arh. lon Mincu, 12 — 011358 Bucarest - Tel: 40 21 223.2424 e Fax: 40 21 223.4550 -
E-mail: consolato. bucarest @ esteri.it PEC.' amb. bucarest.consolare@cert. esteri. it

2. Per quesiti o reclami, l’interessato può contattare il Responsabile della Protezione dei Dati personali (RPD) del MAECI (indirizzo postale: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Piazzale della Farnesina 1, 00135 ROMA,
telefono: 0039 06 36911 (centralino), mail: rpd@esteri.it, peo: rpd@cert.esteri.itj.

3. I dati personali trattati hanno come unica finalità il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, ai sensi dell’art.1 della Legge 5 febbraio 1992, n.91, oppure l’acquisizione della stessa per matrimonio (artt. 5 e 7 della predetta Legge), per servizio reso all’estero (art.9, comma 1, lettera o) o per meriti speciali (art. 9, comma 2).
Ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis si ricorre anche alle norme contenute nel codice civile del 1865 e agli artt. 1 e 7 della Legge 13 giugno 1912, n. 555, per accertare il possesso della cittadinanza italiana da parte degli antenati dell’interessato.

4. Il conferimento dei dati in questione è un requisito obbligatorio per legge ai fini della ricevibilità della domanda. Per il riconoscimento dalla cittadinanza iure sanguinis l’obbligo è confermato dalla Circolare del Ministero dell’Interno n. k.28.1 dell’8 aprile 1991, mentre nei casi di naturalizzazione dall’art.1 del DPR del 18 aprile 1994, n. 362, Regolamento recante disciplina dei procedimenti di acquisto della cittadinanza italiana.

5. Il trattamento dei dati, svolto da personale appositamente incaricato, sarà effettuato in modalità mista, manuale ed automatizzata. Di conseguenza, l’interessato non sarà mai destinatario di una decisione basata unicamente sul
trattamento automatizzato dei propri dati.

6. 1 dati saranno comunicati al Comune italiano competente per la trascrizione ai sensi dell’art. 17 del DPR 3 novembre 2000, n. 396.  In caso di naturalizzazione, i dati saranno inoltrati anche al Ministero dell’Interno italiano.

7. I dati saranno conservati a tempo indeterminato, per motivi di certezza giuridica e per il rilascio di certificazioni.

8. L’interessato può chiedere l’accesso ai propri dati personali e, alle condizioni previste dalla normativa vigente, la loro eventuale rettifica. Nei limiti previsti dalla legge e fatte salve le conseguenze sul seguito dell’iter amministrativo, egli può altresì chiedere la limitazione del trattamento o l’opposizione al trattamento.
In questi casi, l’interessato dovrà rivolgersi alla Cancelleria Consolare dell ’Ambasciata d’Italia in Bucarest — Str. Ark. Ion Mncu, 12 - 011358 Bucarest - Tel: 40 2] 223.2424 e Fax: 40 21 223.4550 — E-mail: consolato.bucarest@esteri.it PEC: amb.bucarest.consolare@cert. esteri. il, informando per conoscenza 1’RPD del
MAECI.

9. Se ritiene che i suoi diritti siano stati violati, l’interessato può presentare un reclamo all’RPD del MAECI. In alternativa, può rivolgersi al Garante per la Protezione dei Dati personali (Piazza di Monte Citorio 121, 00186 ROMA, tel. 0039 06 696771 (centralino), mail: garante@gpdpit, pec: protocollo@pec.gpdpit).
 
 
Maggiori informazioni e istruzioni sono disponibili consultando il seguente collegamento:
https://cittadinanza.dlci.interno.it/sicitt/manuali
 
 

95