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LA POETESSA ANA BLANDIANA LEGGE EMINESCU PER LA COLLETTIVITA’ ITALIANA, IN OCCASIONE DELLA SERATA DI COMMIATO DELL’AMBASCIATORE COSPITO.

Ieri sera, nella cornice della Residenza d’Italia, S.E. l’Ambasciatore Mario Cospito e la consorte Franca si sono accomiatati dalla collettivita’ italiana in Romania con una serata all’insegna della amicizia tra Italia e Romania, della solidarieta’ sociale e della cultura, dal contesto sobrio e molto partecipata nei contenuti dell’indirizzo di saluto rivolto dall’Ambasciatore ai numerosi invitati.

Proprio a sancire il sentimento di amicizia tra i due Popoli, la poetessa Anna Blandiana ha letto una poesia giovanile del grande poeta romeno Mihai Eminescu – di cui ieri ricorreva la nascita – in cui si celebra l’indissolubile legame della Romania con “l’Italia sorella”, che si riporta di seguito:

La o artistă (Mihai Eminescu)
(traduzione non ufficiale dal romeno all’italiano)

Cosi’ come il cigno sogna tutta la sua vita una canzone divina
Non la canzone morente sul lustro del mare sereno dell’onda
Cosi’, dimenticata nei Carpazi bruciati e vecchi, la Romania
Ha dimendicato la tua dolce voce, la tua canzone piena di nostalgia
Cosi’ come il cigno sa che la voce che sorge dal lustro profondo
Son cuori di cigni scomparsi piangenti nelle onde eterni del mondo
Cosi’ la Romania, sa che la tua voce divina
Solo l’Italia, sorella, poteva averla nell’anima
Ella ti saluta allora, e nel suo sogno sei ricordata
Tu vieni come una cantilena alla sorella nel mondo scappata.

Cum lebăda viaţa ei toată viseză un cântec divin
Nu cântecul undei murinde pe luciul mărei senin
[…] Astfel România, uitată-n Carpatul cel ars şi bătrân,
 Visat-a de glasul tău dulce, de cântu-ţi de dorure plin.
Cum lebăda ştie că glasul ce iese din luciul adânc
Sunt inimi de lebede stinse ce-n valuri eterne se plâng,
Astfel România, ea ştie că glasul tău dulce divin
Italia, sora ei numai, putut-a să-l aibe la sân.
Ea dară acum te salută, ea-n visul ei te-a presupus –
 Tu vii ca un cântec de soră la sora ce-n lume s-a dus”


Anche la musica e la gastronomia hanno scandito il programma, aperto dal gruppo George Strugurel che ha eseguito un intrattenimento di musica tradizionale romena ed italiana, seguito da un breve recital per piano del maestro Alfredo Tisocco. La serata ha avuto il suo epilogo con un buffet ed un gran finale di dessert, preparati da Francesco Crocco, titolare della storica e premiata pasticceria di Genova Poldo, venuto a Bucarest per la serata e per presentare la varieta’ di dolci del territorio ligure ad operatori della ristorazione. Per l’occasione, Poldo ha realizzato una grande torta di creme chantilly su cui svettavano le effigi della Lanterna, simbolo di Genova, e dell’Atheneum di Bucarest.

Saluto Ambasciatore Cospito Comunità Italiana foto 1

Saluto Ambasciatore Cospito Comunità Italiana foto 2

Saluto Ambasciatore Cospito Comunità Italiana foto 3

Saluto Ambasciatore Cospito Comunità Italiana foto 4

Saluto Ambasciatore Cospito Comunità Italiana foto 5