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MESSAGGIO DI FINE ANNO DELL’AMBASCIATORE D’ITALIA A BUCAREST

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MESSAGGIO DI FINE ANNO DELL’AMBASCIATORE D’ITALIA A BUCAREST

ALFREDO M. DURANTE MANGONI

AI CONNAZIONALI E ALLE IMPRESE IN ROMANIA

Care italiane e cari italiani in Romania,

Anche quest’anno desidero darvi conto in sintesi del lavoro svolto dall’Ambasciata nel 2023 e di alcuni progetti per il futuro.

Abbiamo proseguito il lavoro diplomatico per approfondire e diversificare i rapporti bilaterali tra Italia e Romania in un contesto internazionale segnato da crisi perduranti (Ucraina) e nuove (Medio Oriente).

Il dialogo politico tra i due Governi ha continuato ad essere vivace, con la visita a Bucarest nel corso dell’anno di un Ministro e due Sottosegretari di Stato e la preparazione del prossimo Vertice intergovernativo, da tenersi a Roma nelle prossime settimane per la prima volta dal 2011. Fino al mese di agosto le donne e gli uomini dell’Aeronautica Militare Italiana hanno continuato ad assicurare un apprezzato contributo alla difesa dello spazio aereo romeno operando in ambito NATO dalla base aerea di Costanza.

Di specifico interesse per i connazionali, l’andamento dei servizi consolari, i cui dati registrano un costante miglioramento a confronto con gli anni precedenti, anche pre-Covid.

Dal 1 gennaio ad oggi, abbiamo rilasciato 645 passaporti, in aumento del 3% circa, nonostante le difficoltà poste dal drastico calo del personale addetto. Postazioni per la rilevazione dei dati biometrici (impronte digitali e foto) sono in dotazione ai Consoli onorari in Arad, Brasov, Cluj-Napoca, Satu Mare, Timisoara e, dopo la pausa natalizia, anche Sibiu. Queste dotazioni ci permettono di ridurre ulteriormente i tempi di rilascio del passaporto – già nettamente inferiori a quanto avviene in Italia – evitando ai connazionali di dover venire a Bucarest. Nei rilasci/rinnovi del passaporto, daremo comunque priorità agli iscritti AIRE, come prevede la normativa. Abbiamo emesso oltre 200 ETD (Emergency Travel Document) per permettere il rientro in Italia di altrettanti connazionali in difficoltà.

Abbiamo fornito assistenza ai detenuti italiani nei penitenziari romeni, anche in zone lontane dalla Capitale, al fine di tutelare adeguatamente i diritti di questi nostri connazionali. Anche quest’anno abbiamo favorito il trasferimento in Italia di alcuni di loro. Segnalo la visita a sei detenuti italiani nei pressi di Costanza alla vigilia delle Festività, per portare la vicinanza dell’Ambasciata. Continua il nostro impegno a favore dei circa 40 minori italiani sottratti: un numero ancora incredibilmente alto specie nel confronto con altri Paesi europei, che rende tutta la complessità del caso della Romania. Offriamo la nostra mediazione per tutelare al meglio i bambini e per assicurare, soprattutto nel periodo natalizio, l’esercizio del diritto di visita del genitore che si trova in Italia.

Tra i servizi consolari che determinano maggior pressione sulla cancelleria, abbiamo registrato un ulteriore incremento dei visti per affari e per turismo: 607 visti emessi nel 2023, a fronte di 560 nel 2022. Quest’anno il riconoscimento della cittadinanza italiana, soprattutto per matrimonio, ha totalizzato 13 giuramenti.

Stiamo promuovendo l’utilizzo di sistemi digitali per avvicinare le istituzioni al cittadino italiano. In particolare, il portale Fast-It, che permette di comunicare in modo automatizzato con gli uffici consolari senza spostarsi dal luogo di residenza, abilitando l’iscrizione all’Aire, la variazione dell’indirizzo e la possibilità di controllare online lo status delle pratiche in lavorazione. La piattaforma Prenot@Mi ha permesso di razionalizzare e snellire il calendario degli appuntamenti, accrescendo inoltre i livelli di sicurezza dalle intrusioni indebite. Incoraggio vivamente tutti i connazionali ad utilizzare sistematicamente questi applicativi, e le associazioni interessate a promuoverne l’uso. In questo modo ci aiuterete a rafforzare l’efficienza e la sicurezza del servizio a beneficio di tutti.

Ringrazio i Consoli onorari – ed i connazionali che costituiscono localmente un importante punto di riferimento – per averci assistito nelle diverse incombenze, facendo fronte a situazioni complesse con dedizione e spirito di servizio. Sono loro, molto spesso, la prima linea dell’assistenza ai connazionali in Romania e a tutti loro va il plauso delle Istituzioni italiane.

Desidero poi ricordare le numerose missioni che ho svolto fuori Bucarest nel corso dell’anno, da solo o con alcuni funzionari, che hanno generalmente incluso visite alle imprese italiane sul territorio e incontri con le comunità italiane: Brasov (2 volte), Iasi, Oradea (2 volte), Cluj e Timisoara (5 e 3 volte rispettivamente), Sibiu, Arad, Targoviste, Satu Mare, Baia Mare.

 

Rivolgo un pensiero alle associazioni e ONG italiane attive in Romania, che l’Ambasciata si sforza di sostenere, promuovendone la visibilità presso le Autorità locali e la comunità imprenditoriale italiana. Il loro impegno è prezioso in molti contesti di fragilità e disagio; il loro operato consolida le relazioni tra le nostre società civili e qualifica il partenariato tra i due Paesi.

Il 2023 ha consentito al neo-costituito Comites Romania di stabilizzarsi e di avviare una costruttiva interlocuzione con l’Ambasciata e le varie articolazioni del sistema Italia in Romania. Esso potrà affinare le proprie capacità di fare rete a favore e a tutela di tutti i connazionali, attuando specifiche iniziative nell’ambito dei fondi disponibili.

La presenza italiana in Romania permane vasta e diffusa sotto il profilo economico-imprenditoriale. L’Italia ha mantenuto e, in taluni ambiti, rafforzato i livelli di interscambio commerciale e di investimento che ci vedono tra i primissimi partner della Romania. Il 2023 ha visto importanti sviluppi con l’aggiudicazione ad un grande gruppo italiano di un contratto di portata strategica per lo sfruttamento del gas. Le principali banche italiane hanno colto significative opportunità di espansione sul mercato. Si tratta di segnali di fiducia verso la crescita dell’economia romena, cui vogliamo continuare a fornire il nostro contributo grazie alle straordinarie capacità produttive e tecnologiche delle imprese italiane. L’Ambasciata e le altre Istituzioni italiane hanno proseguito l’azione di sistema per promuovere l’eccellenza italiana nel design, nelle infrastrutture, nell’enogastronomia, nella ricerca e tecnologia dello spazio. Inoltre, abbiamo proseguito nell’assistenza alle aziende coinvolte in controversie e altre criticità, fornendo supporto anche nel confronto con il cliente e con le Autorità locali.

Il 2023 ci ha permesso di raggiungere importanti traguardi anche sul piano della promozione culturale. L’Italia è stata per la prima volta Paese ospite d’onore al salone del libro “Bookfest” di Bucarest, con una presenza che – a giudizio unanime degli organizzatori e dei visitatori – è stata di grande prestigio e qualità. L’Ambasciata e l’Istituto di Cultura hanno promosso la seconda edizione del festival “Visuali Italiane – Nuovo Cinema Italiano in Romania”, ampliandone la portata in termini di proiezioni, artisti coinvolti e città raggiunte (oltre a Bucarest, anche Cluj-Napoca e Timisoara). L’Istituto di Cultura ha poi organizzato una serie di mostre, tra le quali ricordo “Universo Olivetti”; “Ecodesign – 3R: Ridurre, Riciclare, Riutilizzare”; nel centenario della nascita dell’autore, “Calvino Immaginario”; e, nell’ambito della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, “Eccellenze italiane. Illustrazioni per Italo Calvino” e “Are They Rocks or Clouds?” di Marina Caneve. Nella cornice di “Timisoara 2023, Capitale Europea della Cultura”, l’Istituto ha promosso spettacoli teatrali di Romeo Castellucci, Alessandro Serra e Pippo Delbono, ma anche proiezioni di film, concerti jazz (Paolo Fresu Devil Quartet e Ruggero Robin Trio) e l’incontro con la scrittrice Donatella Di Pietrantonio. Milo De Angelis, forse il maggior poeta italiano vivente, è stato protagonista al Festival Internazionale della Poesia a Bucarest; il regista Mario Martone ha presenziato alla proiezione del suo ultimo film nel quadro di una nota rassegna cinematografica bucurestina. Da segnalare infine il passaggio di tre grandi orchestre sinfoniche italiane all’edizione 2023 del Festival George Enescu: l’Orchestra e Coro del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con il Maestro Zubin Mehta; l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, per la prima volta al Festival, con la direzione del Maestro Roberto Abbado.

Nella consapevolezza di quanto sia importante presentare una panoramica aggiornata sulle relazioni tra Italia e Romania, sui nostri uffici e sulle nostre iniziative, sui servizi offerti e sulle comunicazioni di servizio, abbiamo completamente rinnovato il sito web dell’Ambasciata (https://ambbucarest.esteri.it/it/). Confido che ciascuno di voi possa veder migliorata la propria esperienza di accesso/navigazione.

Il calendario del 2024 vede già numerosi progetti in cantiere: sul piano politico, intendiamo rilanciare con forza il partenariato strategico tra Italia e Romania e massimizzare le sinergie sui tavoli europei e multilaterali; sul versante economico, rivitalizzare un modello di cooperazione che va avanti con successo da tre decenni ma che ha bisogno di nuovi stimoli puntando sui settori innovativi; in ambito culturale, sviluppare un prestigioso programma di iniziative per celebrare il centenario della fondazione dell’Istituto Italiano di Cultura in Bucarest; e naturalmente assicurare un servizio consolare sempre più efficiente. Evidenzio in particolare il lavoro preparatorio, già avviato, per consentire il corretto svolgimento del voto per le elezioni europee, le cui operazioni avranno qui luogo sabato 8 giugno 2024. Contiamo sull’attiva partecipazione dei cittadini italiani residenti in Romania.

Anche sul piano delle strutture, siamo chiamati a programmare interventi straordinari per conservare e valorizzare il patrimonio demaniale italiano in Romania e a realizzare forme dignitose di accoglienza del pubblico che si reca in consolato.

Su questi punti l’Ambasciata e le altre Istituzioni italiane, come lo scorso anno, rinnovano il proprio impegno, consapevoli della necessità di rendere conto del nostro lavoro a voi, connazionali ed imprese italiane in Romania. Ci diamo appuntamento tra un anno, per valutare insieme i risultati.

Buon Anno 2024

Alfredo M. Durante Mangoni